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Funghi della pelle: sintomi, cause e trattamenti

collo con un fungo della pelle
Elty
Jun 29, 2026·11 min
In sintesi

Cosa troverai in questo articolo.

  • I funghi della pelle sono infezioni cutanee frequenti che possono manifestarsi con prurito, desquamazione, arrossamento e macchie sulla pelle.

  • Le forme più comuni includono dermatofiti, candida, pitiriasi versicolor, tigna e piede d’atleta.

  • Caldo, umidità, sudore e contatto con superfici contaminate aumentano il rischio.

  • Il trattamento si basa soprattutto su antimicotici scelti in modo appropriato e su abitudini che mantengono la pelle asciutta e protetta.

  • Se la lesione si estende, torna spesso, non migliora o interessa zone delicate, una valutazione specialistica è il modo più sicuro per orientare il tuo percorso.


Indice

8 sezioni
  1. 01Cosa sono i funghi della pelle (micosi)?
  2. 02Tipologie di funghi della pelle e sintomi principali
  3. 03Cause e fattori di rischio dei funghi cutanei
  4. 04Come riconoscere un'infezione fungina?
  5. 05Trattamenti e rimedi per i funghi della pelle
  6. 06Come prevenire le micosi cutanee
  7. 07Quando consultare uno specialista
  8. 08Con Elty puoi orientare il tuo percorso di cura

I funghi della pelle possono comparire in momenti molto comuni della vita quotidiana: dopo aver sudato a lungo, dopo la piscina, usando scarpe chiuse per molte ore o quando una piega cutanea resta umida. All’inizio potresti notare solo prurito, una chiazza arrossata o piccole macchie sulla pelle, e chiederti se sia un’irritazione passeggera o qualcosa da controllare.

Le micosi cutanee sono infezioni frequenti e, nella maggior parte dei casi, gestibili con una valutazione corretta e un trattamento mirato. Riconoscerle presto aiuta a ridurre fastidio, diffusione e recidive. In questo articolo trovi una guida chiara su cosa sono, come si presentano, quali fattori le favoriscono e quando è utile consultare uno specialista.

Cosa sono i funghi della pelle (micosi)?

I funghi della pelle, chiamati anche micosi cutanee, sono infezioni causate da microrganismi fungini che possono colonizzare lo strato superficiale della pelle. Non tutti i funghi sono dannosi: alcuni microrganismi vivono normalmente sulla cute senza creare problemi. In certe condizioni, però, possono moltiplicarsi oppure arrivare dall’esterno e causare un’infezione fungina.

La pelle ha diversi meccanismi di protezione, come il film idrolipidico, il normale ricambio cellulare e la presenza di una flora cutanea equilibrata. Quando questo equilibrio si altera, per esempio per umidità prolungata, sudorazione intensa, microlesioni, uso di indumenti occlusivi o riduzione delle difese immunitarie, i funghi possono trovare un ambiente favorevole.

Le micosi cutanee possono interessare varie zone del corpo: piedi, inguine, tronco, braccia, mani, cuoio capelluto, pieghe cutanee e area intorno alle unghie. La forma clinica cambia in relazione al microrganismo coinvolto e alla sede. Per questo motivo una chiazza tondeggiante sul braccio, una desquamazione tra le dita dei piedi e macchie chiare sul torace possono appartenere a quadri diversi pur avendo un’origine fungina.

Un punto importante è che non tutte le macchie o gli arrossamenti sono funghi. Dermatiti, eczema, psoriasi, allergie da contatto e altre condizioni cutanee possono assomigliare a una micosi. Per questo, soprattutto se il disturbo persiste o si ripete, è utile non affidarsi solo all’aspetto della lesione, ma chiedere una valutazione specialistica.

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Tipologie di funghi della pelle e sintomi principali

Le tipologie di micosi cutanee più comuni si distinguono in base al gruppo di funghi coinvolto e alla zona colpita. I sintomi possono sovrapporsi, ma alcuni elementi aiutano a orientarsi: forma delle lesioni, presenza di prurito, desquamazione, margini definiti, colore delle macchie e distribuzione sul corpo.

Dermatofiti, tigna e micosi ad anello

I dermatofiti sono funghi che utilizzano la cheratina, una proteina presente nella pelle, nei peli e nelle unghie. Possono causare infezioni chiamate dermatofitosi o tigne. Quando interessano il corpo, spesso producono chiazze tondeggianti o ovali, con margine più arrossato e desquamante e una parte centrale che può apparire più chiara.

La tigna del corpo può provocare prurito variabile e tende ad allargarsi progressivamente se non trattata. La tigna dell’inguine, frequente nelle pieghe, può causare arrossamento, bruciore e fastidio durante il movimento. Se il cuoio capelluto è coinvolto, possono comparire aree desquamate, capelli fragili o diradamento localizzato: in questo caso la valutazione deve essere tempestiva, soprattutto nei bambini.

Piede d’atleta

Il piede d’atleta, o tinea pedis, è una delle forme più note di infezione fungina. Colpisce soprattutto gli spazi tra le dita, in particolare tra quarto e quinto dito, dove il calore e l’umidità favoriscono la crescita dei funghi. Può presentarsi con pelle biancastra, macerata, fissurazioni, cattivo odore, prurito e bruciore.

In alcune persone la desquamazione interessa anche la pianta del piede, con pelle secca e ispessita. Camminare a piedi nudi in spogliatoi, piscine o docce condivise può aumentare il rischio, così come indossare scarpe poco traspiranti per molte ore. Se la pelle si taglia o si fissura, possono sovrapporsi irritazioni o infezioni batteriche.

Candida della pelle

La candida è un lievito che può vivere normalmente su cute e mucose. In particolari condizioni può moltiplicarsi e causare candidosi cutanea. Le zone più colpite sono le pieghe, come inguine, ascelle, area sotto il seno, pieghe addominali e spazi tra le dita. Il quadro tipico comprende arrossamento intenso, bruciore, prurito e a volte piccole lesioni periferiche.

La candidosi cutanea è favorita dall’umidità, dal sudore, dallo sfregamento e da condizioni che modificano l’equilibrio della pelle. Anche l’uso prolungato di indumenti stretti o poco traspiranti può peggiorare il fastidio. Nelle pieghe, la pelle può diventare sensibile e dolente, soprattutto se viene grattata o lavata con detergenti aggressivi.

Pitiriasi versicolor

La pitiriasi versicolor è una micosi superficiale legata alla crescita di lieviti del genere Malassezia, normalmente presenti sulla pelle. Si manifesta spesso con macchie sulla pelle di colore più chiaro, più scuro o rosato, soprattutto su torace, schiena, collo e spalle. Le macchie possono avere una desquamazione molto fine, a volte visibile solo grattando delicatamente la superficie.

In molte persone il prurito è assente o lieve. La pitiriasi versicolor può diventare più evidente dopo l’esposizione al sole, perché le aree coinvolte si abbronzano in modo diverso rispetto alla cute circostante. Anche dopo il trattamento, il colore della pelle può richiedere tempo per uniformarsi.

Cause e fattori di rischio dei funghi cutanei

I funghi cutanei si sviluppano quando trovano condizioni favorevoli alla crescita. Non è sempre possibile individuare un’unica causa, perché il rischio cambia in relazione alla combinazione di ambiente, abitudini, caratteristiche della pelle e stato generale di salute.

Caldo e umidità sono tra i fattori più importanti. Sudare molto, non asciugare bene la pelle dopo la doccia, restare con abiti bagnati o usare scarpe chiuse e poco aerate crea un microambiente ideale per molti funghi. Anche lo sfregamento continuo, per esempio nelle pieghe cutanee o durante l’attività fisica, può indebolire la barriera cutanea.

La trasmissione può avvenire tramite contatto diretto con una persona o un animale con infezione fungina, oppure tramite oggetti contaminati. Asciugamani, ciabatte, tappetini, indumenti sportivi, scarpe e superfici umide condivise possono contribuire al passaggio dei dermatofiti.

Alcune situazioni rendono la pelle più vulnerabile:

  • Umidità persistente: pieghe cutanee, piedi sudati e indumenti bagnati favoriscono la proliferazione fungina e rendono la pelle più fragile.

  • Microlesioni: piccoli tagli, fissurazioni o abrasioni permettono ai microrganismi di insediarsi più facilmente nello strato superficiale della cute.

  • Contatto con superfici condivise: piscine, palestre, spogliatoi e docce comuni possono aumentare l’esposizione a dermatofiti se non si usano protezioni adeguate.

  • Indumenti occlusivi: tessuti sintetici, scarpe chiuse e abiti molto aderenti trattenendo calore e sudore possono favorire micosi cutanee.

  • Difese immunitarie ridotte: alcune condizioni di salute o terapie possono rendere più difficile controllare la crescita dei funghi sulla pelle.

  • Diabete: valori glicemici non ben controllati possono favorire infezioni cutanee, soprattutto nelle pieghe e ai piedi.

Anche l’uso improprio di creme cortisoniche può modificare l’aspetto di una micosi e renderla meno riconoscibile, senza risolvere l’infezione. Per questo è prudente evitare trattamenti non indicati, soprattutto se una chiazza si allarga o cambia aspetto.

Come riconoscere un'infezione fungina?

Riconoscere un’infezione fungina significa osservare più elementi insieme, non solo il colore della pelle. I segni più frequenti sono prurito, desquamazione, arrossamento, macchie sulla pelle, margini netti, piccole fissurazioni, bruciore e tendenza della lesione ad allargarsi. Tuttavia, la presentazione varia in base alla sede e al tipo di microrganismo.

Una chiazza ad anello, con bordo arrossato e parte centrale più chiara, può orientare verso una dermatofitosi. Una pelle macerata e pruriginosa tra le dita dei piedi può far pensare al piede d’atleta. Macchie chiare o brune sul tronco, con desquamazione fine, sono compatibili con pitiriasi versicolor. Un arrossamento acceso in una piega, con bruciore e piccole lesioni vicine, può suggerire candida cutanea.

Ci sono però situazioni in cui l’autovalutazione è poco affidabile. Se hai già applicato creme, se la lesione è stata grattata molto, se sono presenti croste o secrezioni, oppure se la zona è particolarmente sensibile, l’aspetto può diventare confuso. Anche alcune dermatiti possono provocare prurito e desquamazione simili a quelli delle micosi cutanee.

Valutazione specialistica e possibili esami

Lo specialista può riconoscere molte micosi attraverso l’osservazione della pelle e la raccolta delle informazioni sul tuo percorso: quando è comparsa la lesione, se prude, se si è allargata, se hai frequentato ambienti umidi condivisi, se ci sono animali in casa o persone con sintomi simili.

Quando serve una conferma, possono essere utilizzati esami semplici come l’osservazione al microscopio di materiale cutaneo, la coltura micologica o, in alcuni casi, l’esame con lampada di Wood. Questi strumenti aiutano a distinguere i funghi della pelle da altre condizioni e a impostare un trattamento più adatto.

Trattamenti e rimedi per i funghi della pelle

Il trattamento dei funghi della pelle ha l’obiettivo di eliminare o controllare la crescita del microrganismo, ridurre i sintomi e prevenire recidive. La scelta cambia in relazione alla sede, all’estensione, al tipo di micosi, alla durata dei sintomi e alle condizioni della persona. Per questo è utile evitare il fai da te quando il quadro non è chiaro.

Gli antimicotici sono i trattamenti più utilizzati. Possono essere applicati localmente, sotto forma di crema, gel, spray, soluzione o polvere, oppure assunti per bocca nei casi selezionati. Le forme localizzate e superficiali spesso vengono gestite con prodotti topici, mentre infezioni estese, recidivanti, del cuoio capelluto o resistenti possono richiedere una valutazione più approfondita.

Un antimicotico è un farmaco che agisce contro i funghi, ostacolandone la crescita o favorendone l’eliminazione. Non tutti gli antimicotici sono uguali e non tutte le micosi rispondono allo stesso principio attivo. Usare un prodotto non adatto può ritardare la guarigione e mascherare i sintomi.

È importante seguire tempi e modalità indicati dallo specialista o riportati nella prescrizione. Interrompere troppo presto il trattamento perché il prurito migliora può favorire la ricomparsa dell’infezione. Allo stesso modo, applicare quantità eccessive di prodotto non accelera il percorso e può irritare la pelle.

Cure locali e attenzioni quotidiane

Le cure locali funzionano meglio se associate a una gestione corretta della pelle. Mantieni l’area pulita e asciutta, asciuga con cura le pieghe, cambia indumenti sudati e usa tessuti traspiranti. In caso di piede d’atleta, è utile alternare le scarpe quando possibile e lasciare asciugare bene l’interno prima di indossarle di nuovo.

Evita di grattare le lesioni, perché il grattamento può irritare la cute, creare microlesioni e facilitare la diffusione dell’infezione ad altre zone. Se il prurito è intenso, parlane con uno specialista: può essere necessario rivedere la valutazione o gestire l’infiammazione associata in modo sicuro.

Rimedi naturali e comportamenti da evitare

Quando si parla di rimedi per le micosi cutanee, è bene distinguere le abitudini utili dai trattamenti non dimostrati. Tenere la pelle asciutta, ridurre l’umidità, non condividere asciugamani e scegliere indumenti traspiranti sono misure utili. Applicare oli essenziali, aceto, alcol o sostanze irritanti su cute infiammata può invece peggiorare bruciore e irritazione.

Un’altra attenzione riguarda le creme cortisoniche usate senza indicazione. Possono ridurre temporaneamente arrossamento e prurito, ma in presenza di infezione fungina possono modificarne l’aspetto e favorirne la persistenza. Se una lesione non migliora o si allarga, la scelta più sicura è una valutazione.

Checklist sintomi

Quando consultare uno specialista

Se riconosci uno o più di questi sintomi, è consigliato richiedere una valutazione.

Questo servizio è indicato per sintomi non urgenti. Se i sintomi sono intensi, improvvisi, in peggioramento rapido o associati a difficoltà respiratoria, dolore toracico, perdita di coscienza, deficit neurologici, sanguinamento importante o febbre alta persistente, non attendere una visita online: contatta il 112/118, vai in Pronto Soccorso o rivolgiti subito al tuo medico.

Come prevenire le micosi cutanee

Prevenire le micosi cutanee significa ridurre le condizioni che favoriscono la crescita dei funghi e limitare le occasioni di contagio. Non è necessario adottare comportamenti complessi: spesso sono le abitudini quotidiane, ripetute con costanza, a fare la differenza.

Dopo la doccia o l’attività fisica, asciuga bene la pelle, soprattutto tra le dita dei piedi, nelle pieghe inguinali, sotto il seno e nelle aree in cui sudi di più. Cambia calze e biancheria ogni giorno, o più spesso se sono umide. Se pratichi sport, evita di restare a lungo con indumenti sudati.

Negli ambienti condivisi, come piscine, palestre e spogliatoi, usa ciabatte personali e non camminare a piedi nudi su pavimenti umidi. Non condividere asciugamani, accappatoi, calzature o strumenti per la cura della pelle. Lava gli indumenti a contatto con le lesioni secondo le indicazioni del tessuto e lasciali asciugare bene.

Per i piedi, scegli scarpe che consentano una buona traspirazione e calze in materiali adatti a limitare l’umidità. Se hai sudorazione intensa, alternare le scarpe e arieggiarle può ridurre il rischio di piede d’atleta. Controlla regolarmente gli spazi tra le dita, perché le micosi iniziali possono essere poco evidenti.

Se hai avuto funghi della pelle in passato, la prevenzione delle recidive è parte del percorso di cura. Una micosi che torna spesso può indicare un fattore favorente non ancora corretto, come umidità persistente, contatto ripetuto con una fonte di contagio o una condizione cutanea predisponente.

Quando consultare uno specialista

Consultare uno specialista è consigliabile quando hai dubbi sulla natura della lesione, quando i sintomi non migliorano o quando la micosi tende a ripresentarsi. Una valutazione corretta aiuta a evitare trattamenti inutili e a distinguere un’infezione fungina da altre condizioni cutanee.

Chiedi una valutazione in tempi brevi se la lesione si estende rapidamente, è molto dolorosa, presenta secrezione, croste importanti, gonfiore o segni di infezione sovrapposta. È prudente non rimandare anche se l’area coinvolta è il viso, il cuoio capelluto, i genitali o se la persona interessata è un bambino piccolo.

La valutazione è particolarmente importante se hai diabete, difese immunitarie ridotte, terapie immunosoppressive o altre condizioni che possono rendere le infezioni cutanee più delicate da gestire. Anche l’uso ripetuto di prodotti da banco senza risultati è un segnale da non ignorare.

Se convivi con altre persone, animali domestici o pratichi sport di contatto, capire se la micosi è contagiosa può aiutare a proteggere chi ti sta vicino. Lo specialista può indicare misure pratiche per ridurre la trasmissione e valutare se siano necessari controlli anche per altre persone del nucleo familiare.

Con Elty puoi orientare il tuo percorso di cura

Quando compaiono prurito, arrossamento o macchie sulla pelle, è normale voler capire rapidamente cosa sta succedendo. Con Elty puoi semplificare l’accesso a una valutazione, trovare supporto per orientarti e scegliere il professionista più adatto al tuo bisogno.

Il tuo percorso parte dall’ascolto dei sintomi e dalla raccolta delle informazioni importanti: da quanto tempo è presente la lesione, dove si trova, se si è modificata e quali trattamenti hai già provato. Questo aiuta a impostare una valutazione più utile e a ridurre il rischio di confondere i funghi della pelle con altre condizioni.

Prendersi cura della pelle non significa solo trattare il sintomo, ma capire il contesto in cui compare. Se il disturbo persiste, torna spesso o ti crea disagio, chiedere supporto è un passo concreto per proteggere la tua salute cutanea.

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni

Puoi sospettare un fungo della pelle se noti prurito, desquamazione, arrossamento, bordi netti o macchie che si allargano nel tempo. Alcune lesioni hanno forma ad anello, altre colpiscono pieghe o piedi. La conferma richiede una valutazione, perché dermatiti ed eczema possono essere simili.

I funghi della pelle vengono trattati con farmaci antimicotici, locali o per bocca, scelti in base alla sede e all’estensione dell’infezione. Creme, spray e polveri possono essere indicati per forme superficiali. Evita sostanze irritanti o rimedi improvvisati, che possono peggiorare la cute.


I funghi della pelle si possono prendere tramite contatto con persone, animali o oggetti contaminati, come asciugamani, scarpe e superfici umide. Piscine, palestre e spogliatoi aumentano l’esposizione. Sudore, calore, microlesioni e pelle umida facilitano l’insediamento dei microrganismi.


Le principali forme di funghi della pelle includono infezioni da dermatofiti, come tigna e piede d’atleta, candidosi cutanea e pitiriasi versicolor. Possono causare prurito, arrossamento, desquamazione, bruciore o macchie sulla pelle. La localizzazione aiuta lo specialista a orientare la valutazione.


Alcune micosi cutanee sono contagiose, soprattutto quelle causate da dermatofiti. Il contagio può avvenire con contatto diretto o tramite oggetti condivisi. Altre forme, come alcune infezioni da lieviti, sono più legate alla crescita eccessiva di microrganismi già presenti sulla pelle.


Il tempo di guarigione varia in base al tipo di micosi, alla zona colpita, all’estensione e al trattamento utilizzato. Alcune infezioni migliorano in poche settimane, altre richiedono più tempo. È importante completare il percorso indicato, anche quando prurito e arrossamento diminuiscono.


Le macchie sulla pelle dovute a micosi, come nella pitiriasi versicolor, di solito non restano per sempre. Dopo il trattamento, però, il colore può impiegare settimane o mesi per uniformarsi. Se le macchie aumentano, cambiano aspetto o tornano spesso, serve una valutazione specialistica.


Una crema cortisonica usata senza indicazione può ridurre temporaneamente prurito e rossore, ma non elimina i funghi della pelle e può modificarne l’aspetto. In alcuni casi rende la diagnosi più difficile. Prima di applicarla su una lesione sospetta, è meglio chiedere una valutazione.


Riferimenti

Fonti

  1. 01Istituto Superiore di Sanità, Infezioni fungine della pelle, materiali informativi ISSalute, 2023.
  2. 02Ministero della Salute, Micosi e infezioni cutanee: informazioni per la prevenzione, 2022.
  3. 03World Health Organization, Fungal priority pathogens list to guide research, development and public health action, 2022.
  4. 04NICE, Clinical Knowledge Summaries: Fungal skin infection, body and groin, 2024.
  5. 05NICE, Clinical Knowledge Summaries: Fungal skin infection, foot, 2024.
  6. 06European Medicines Agency, Antifungal medicines: scientific guidance and product information, 2023.